29 Settembre 2020
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icona relativa a documento con estensione pdf La psichiatria quaranta anni dopo Basagliia

Come sta la psichiatria quaranta anni dopo la legge Basaglia? Il rapporto del Ministero della Salute presentato a Roma nel dicembre 2016 può darci qualche indicazione. Tre anni fa questo dicastero e le Regioni hanno messo a punto un sistema di rilevazione per tracciare ogni anno la mappa dei servizi presenti sul territorio, della loro organizzazione, delle loro risorse e delle attività svolte. I dati di questa prima mappa in cui mancano solamente quelli della Provincia autonoma di Bolzano, della Valle di Aosta e della Sardegna, permettono di scoprire che nel 2015 erano attivi 183 dipartimenti della Salute Mentale articolati in 1.246 centri di salute mentale o equivalenti, 506 strutture diurne e di 2.274 comunità terapeutiche. Il personale a disposizione era composto da 4.931 medici, 2.213 psicologi, 13.140 infermieri, 1.283 assistenti sociali e 1.906 operatori tra tecnici della riabilitazione ed educatori professionali. Questo piccolo esercito ha assistito 777.035 pazienti e garantito 10.200.000 prestazioni per una spesa complessiva di 3.600 milioni di euro circa, suddivisa in 1.600 milioni di euro per l´assistenza ambulatoriale, 450 milioni per quella in strutture semiresidenziali e 1.500 per le comunità residenziali.

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Henri Margaron


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